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Disturbi 2026

Disturbi psicotici: schizofrenia e psicosi

I disturbi psicotici, inclusa la schizofrenia, possono essere condizioni ben gestibili con una significativa impronta neurobiologica. Lo psichiatra Paschalis Gkikas fornisce diagnosi e trattamento specialistici ad Atene.

Disturbi psicotici: schizofrenia e psicosi

La psicosi è uno stato in cui il cervello perde temporaneamente o persistentemente la capacità di distinguere tra esperienza interna e realtà esterna. Non è doppia personalità e non significa “persone pericolose” — è una condizione neurobiologica con un quadro clinico riconoscibile, un’eziopatogenesi comprensibile e trattamenti efficaci.

Che cosa sono i disturbi psicotici?

Nell’ICD-10, i disturbi psicotici rientrano nella categoria F20–F29 e comprendono:

  • Schizofrenia (F20): Il disturbo psicotico più caratteristico, con sintomi positivi, negativi e cognitivi
  • Disturbo schizotipico (F21)
  • Disturbo delirante (F22): Deliri sistematizzati senza allucinazioni
  • Disturbo psicotico acuto (F23): Esordio improvviso, spesso dopo stress psicosociale
  • Disturbo schizoaffettivo (F25): Elementi psicotici e dell’umore presenti contemporaneamente
  • Psicosi indotta da sostanze (F1x.5): Cocaina, cannabis, amfetamine, alcol
  • Psicosi da causa organica (F06.0–F06.2)

Quadro clinico e sintomi

Sintomi positivi

Sono chiamati “positivi” perché rappresentano un’aggiunta rispetto all’esperienza normale:

  • Allucinazioni: Uditive (voci) più frequenti; possono comparire anche visive o olfattive.
  • Deliri: Convinzioni false e fisse — persecutorie, grandiose o di riferimento.
  • Pensiero e linguaggio disorganizzati.
  • Comportamento disorganizzato o catatonia.

Sintomi negativi

Rappresentano la perdita di funzioni normali:

  • Alogia: Ridotta produzione verbale.
  • Affettività piatta o appiattita.
  • Anedonia: Incapacità di provare piacere.
  • Abulia: Mancanza di motivazione.
  • Ritiro sociale.

Sintomi cognitivi

Decisivi per l’autonomia:

  • Ridotta memoria di lavoro e rallentata elaborazione delle informazioni.
  • Difficoltà di pianificazione e funzioni esecutive.
  • Deficit della “teoria della mente”.

Segni precoci (fase prodromica): Ritiro sociale, percezione alterata, pensiero magico e sospettosità sono segnali critici da non sottovalutare.

Base neurobiologica

  • Ipotesi dopaminergica: Iperattività D2 nel sistema mesolimbico (positivi) e ipoattività prefrontale (negativi/cognitivi).
  • Ipotesi glutammatergica (NMDA): Ipofunzione dei recettori NMDA → disorganizzazione della connettività neurale.
  • Cambiamenti strutturali: Ridotto volume della sostanza grigia in corteccia prefrontale, lobi temporali e ippocampo.
  • Fattori genetici: Ereditarietà circa 80%. Rilevanza della variante COMT Val158Met.

Approccio terapeutico

Farmaci antipsicotici

  • Tipici (1ª gen): Aloperidolo — forte antagonismo D2, alto rischio extrapiramidale.
  • Atipici (2ª gen): Olanzapina, risperidone — migliori per i sintomi negativi, rischi metabolici.
  • Clozapina: Gold standard per i casi resistenti.
  • LAI (Long-acting injectables): Cruciali per l’aderenza e la prevenzione delle ricadute.

Analisi farmacogenomica (PGx)

L’analisi PGx rivela varianti metaboliche (CYP2D6, CYP1A2, CYP3A4) per evitare tossicità o fallimento terapeutico.

Interventi psicosociali

Psicoeducazione, Social Cognitive Training (SCT) e terapia familiare sono pilastri essenziali del percorso di cura.

rTMS nei disturbi psicotici

Applicata in fase stabilizzata per allucinazioni uditive persistenti o miglioramento dei sintomi negativi e cognitivi.

Domande frequenti (FAQ)

La schizofrenia è guaribile?

Non è guaribile nel senso di eliminazione completa, ma con un trattamento adeguato la maggior parte dei pazienti raggiunge remissione stabile, reinserimento sociale e una qualità di vita significativamente accettabile.

Gli antipsicotici “sedano” il paziente?

La sensazione di sedazione è in gran parte dose-dipendente ed è associata soprattutto ai farmaci più vecchi. Con antipsicotici atipici moderni a dosi individualizzate, il paziente può mantenere piena vigilanza e funzionalità.

Quando devo preoccuparmi per una persona vicina?

Se noti “voci” uditive, convinzioni insolite che non corrispondono alla logica, ritiro e ridotto funzionamento, o un importante cambiamento di personalità, è necessaria una valutazione psichiatrica.

La psicosi può essere causata da sostanze?

Sì. Cannabis ad alto contenuto di THC, cocaina, amfetamine e alcol possono indurre episodi psicotici — soprattutto in persone geneticamente vulnerabili.

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